Radicali e Verdi pensano a mense e ascensore

MESSAGGERO VENETO (Gorizia) – Referendum, Radicali e Verdi pensano a mense e ascensore

Pagina 2 – Gorizia – «I due referendum che propongono di cancellare il quorum referendario del 50% più uno degli elettori e di introdurre la delibera di iniziativa popolare fra gli strumenti di democrazia a disposizione della cittadinanza – ha precisato Lorena Vuga. a nome del Comitato promotore del referendum – sono la strada maestra da percorrere affinché tutti gli altri temi di interessa per i goriziani possano essere portati, in maniera attiva ed efficace, all’attenzione del Comune».

Fra i temi che si vorrebbero proporre al Referendum day ci sono, per esempio, la gestione delle mense scolastiche, l’ascensore per il castello e tutti i temi che vorranno essere proposti dai cittadini. «Il successo di questa iniziativa referendaria e quello di tutte le proposte di referendum che seguiranno sono concatenati – ha espresso il pensiero del Comitato Lorena Vuga – la partecipazione dei goriziani tramite la sottoscrizione è importante per aprire la strada dell’inclusione politica nel merito di tutti gli altri temi di interesse per la cittadinanza.

Nonostante il referendum sia consultivo e non vincolante, così come concepito dallo Statuto comunale, gli ostacoli all’attuazione delle richieste dei cittadini diventeranno più facilmente superabili se ci sarà da parte degli stessi goriziani un appoggio numeroso ed entusiasta e da parte dell’amministrazione comunale invece la volontà di facilitare tale partecipazione mediante l’informazione e la messa a disposizione del Comune sia in senso fisico che operativo».

Insomma, la strada è stata aperta dai Verdi del giorno e dai Radicali di “Trasparenza è partecipazione”, ma ora dovranno essere gli stessi goriziani a incamminarsi: altrimenti l’occasione sarà sciupata. (i.p.)

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