Radicali sul referendum: «Si voti anche il 13 giugno»

IL MESSAGGERO VENETO (Gorizia) 30/04/2011 – Radicali sul referendum: «Si voti anche il 13 giugno»

GORIZIA – Il segretario dell’associazione radicale Trasparenza è partecipazione Pietro Pipi annuncia l’eventuale ricorso a forme di lotta non violenta e a vie legali nel caso in cui il sindaco Ettore Romoli non riveda la delibera che ha indicato nella sola giornata del 12 (anziché anche del 13) giugno la data per i referendum comunali. «L’articolo 10 al comma 3 dello Statuto comunale – precisa Pipi – recita che la data dei referendum è stabilita dal sindaco, sentita la conferenza dei capigruppo e il comitato promotore. Noi, invece, non siamo mai stati consultati in merito.

Questa violazione è un atto che intendo denunciare alle autorità competenti». L’ultimatum scadrà a metà maggio quando dovrebbe essere convocato il prossimo consiglio comunale, che fino all’ultimo momento può decidere di cambiare data. «Da quando si è insediata l’attuale amministrazione comunale si è assistito ad una sistematica violazione delle regole – dice Pipi – che abbiamo contrastato con azioni di disobbedienza civile e ricorrendo al Tribunale. Romoli ha tentato di far bocciare il referendum attraverso il Comitato dei garanti, poi si è sostenuto che costava troppo». (i.p.)

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