L’appello da Terzo: nel Cervignanese il registro sul fine vita

IL MESSAGGERO VENETO (Gorizia) 19/01/2012 – L’appello da Terzo: nel Cervignanese il registro sul fine vita

Il coordinamento della sinistra per il testamento biologico – Stasera il primo incontro con l’associazione “Per Eluana”

TERZO D’AQUILEIA – Istituire un registro comunale delle dichiarazioni anticipate di volontà relative ai trattamenti sanitari (testamento biologico) per tutti i comuni dell’Associazione intercomunale del cervignanese (Cervignano, Aquileia, Fiumicello, Terzo, Villa Vicentina, Ruda e Campologo Tapogliano). L’iniziativa, promossa dal Coordinamento della sinistra della Bassa friulana, ha come obiettivo quello di dare la possibilità ai cittadini di sottoscrivere e depositare in comune, come atto ufficiale, una dichiarazione anticipata sulla loro volontà di sottoporsi o meno ad eventuali trattamenti sanitari futuri nel caso in cui la persona possa non essere in grado di esprimere il proprio consenso a quella determinata terapia medica. Impossibile non pensare al caso Eluana Englaro che ha fatto discutere tutta Italia.

«Il nostro intento – spiega Mattia Capuana, referente del Coordinamento per Terzo – è quello di informare i cittadini su un tema complesso non ancora regolato da una legge, lasciando un vuoto normativo che non permette ai cittadini di trovare risposte. Non abbiamo la presunzione di dire alle persone come vivere ma vogliamo che ognuno possa decidere della propria vita. Il nostro obiettivo è di creare un registro comunale per tutti i comuni del mandamento». Per discutere questo tema, questa sera, a Terzo, nella Galleria Calligaris, ci sarà un’assemblea pubblica con relatori d’eccezione a cominciare dal dottor Amato De Monte, Direttore della Soc di anestesia e rianimazione I° e del dipartimento di anestesia e rianimazione dell’azienda Ospedaliero-Universitaria Santa Maria della Misericordia di Udine e socio fondatore dell’Associazione Per Eluana.

Saranno presenti anche Corrado Libra, dell’Associazione Luca Coscioni di Udine, Cecilia Nassimbeni, medico anestesista che parlerà del codice di deontologia medica, Cinzia Gori, Portavoce del Coordinamento Laico Nazionale, Matteo Negrari, assessore al Comune di Staranzano (che ha già istituito il registro) e Loredana Baldassi Margutti, una mamma che porterà la sua esperienza. Le prossime riunioni saranno organizzate a Cervignano, il 26 gennaio e a Fiumicello, il 3 febbraio.

Elisa Michellut

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