Trieste – Testamento biologico doppio sì al registro

IL PICCOLO (Trieste)  05/12/2012 – Testamento biologico doppio sì al registro

Due mozioni approvate in Consiglio comunale per l’istituzione del registro comunale delle dichiarazioni anticipate di trattamento, in particolare per prevedere la predisposizione del relativo regolamento. Sul delicato tema del “testamento biologico” un documento è stato presentato in aula da Sel. L’altro testo ha avuto in Loredana Lepore del Pd la prima firmataria. L’argomento ha fatto emergere in varie situazioni il pensiero dei singoli più che posizioni compatte dei gruppi consigliari. Il registro raccoglierà le dichiarazioni di quanti, in piena facoltà di intendere e di volere, esprimeranno la propria volontà su trattamenti e terapie che vorrebbero o non vorrebbero accettare nel caso in cui non fossero più in grado di esprimere il proprio diritto a dare consenso o dissenso informato.

Si tratterà di un servizio facoltativo a disposizione, riservato solo a chi intenderà avvalersene, finalizzato a certificare dati e decisione del dichiarante, e a permettere al medico di conoscerne la volontà se il paziente non dovesse più essere nelle condizioni di riuscire a comunicarla. La mozione di Sel include anche l’impegno a «stimolare il pubblico dibattito». È passata per un soffio: 11 favorevoli (Gerin, Reali e Sossi del Sel, Bassi e Cetin dell’Idv, Beltrame e Cogliati Dezza del Pd, Decarli di Trieste Cambia, Furlanic della Fds e i 5 Stelle Menis e Patuanelli), 10 contrari (Bertoli, Bucci e Camber del Pdl, Carmi, Coloni, Faraguna, Ravalico, Svab, Toncelli e Zerjul del Pd), 5 astenuti (gli altri Pd Barbo, Lepore, Mozzi, Muzzi e Petrossi), 4 non votanti (Bandelli e Rosolen di Un’Altra Trieste e i leghisti Ferrara e De Gioia).

«Al di là del fatto che non siamo riusciti come maggioranza a proporre una mozione sola, perché il Pd non riesce a far convergere le sue diverse anime (le due mozioni si sono differenziate nelle premesse, ndr) – spiega Daniela Gerin (Sel) -, è fondamentale l’istituzione del registro. Il concetto è: mi tutelo prima, qualora un giorno non dovessi essere in grado di dire la mia». L’altra mozione ha ottenuto 18 “sì” (Pd tranne Carmi e Svab che non hanno votato, Idv, Trieste Cambia, 5 Stelle, più Rosolen), 4 “no” (Pdl e Lobianco del Fli), 3 astensioni (Sel) e 6 non voti (oltre a Carmi e Svab, anche Bandelli, Furlanic e la Lega). Il testo «è stato evidentemente apprezzato – dichiara Lepore – proprio per la sua capacità di equilibrio e di sintesi rispettosa dei valori espressi dalle più varie componenti della realtà cittadina». (m.u.)

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