Eutanasia, una raccolta di firme

IL PICCOLO (Trieste) 14/04/2013 – Eutanasia, una raccolta di firme

Nel gazebo di via delle Torri già superate le 250 adesioni

Procede a pieno ritmo la raccolta di firme per la proposta di legge d’iniziativa popolare sul rifiuto dei trattamenti sanitari e la liceità dell’eutanasia. Il gazebo per la raccolta firme, situato in via delle Torri, ha già registrato oltre 250 adesioni. Promotori dell’iniziativa sono i Radicali italiani, insieme all’associazione Luca Coscioni, l’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti, l’associazione Exit e la onlus Gli amici di Eleonora, ma le adesioni sono politicamente trasversali, perlomeno a livello di singoli: dal presidente del Consiglio Comunale Iztok Furlanic all’ex assessore Pd allo sviluppo economico Fabio Omero, al leghista Paolo Polidori, al grillino Roberto De Carli, a Fulvio Ballon (Sel), fino al senatore Cinque Stelle Lorenzo Battista.

E mentre le due mozioni per l’istituzione di un registro comunale per il testamento biologico, pur se approvate con un’ampia maggioranza, non hanno ancora portato risultati concreti, i Radicali proseguono fino al 15 settembre con la raccolta firme a livello nazionale, che per andare a buon fine necessita di 50.000 adesioni, che dovranno poi essere autenticate nei rispettivi territori di riferimento. «La nostra è una battaglia di civiltà – sostiene la radicale triestina Clara Comelli -, che vuole essere trasversale a qualsiasi schieramento politico. Stando ai sondaggi, più della metà degli italiani è a favore dell’eutanasia legale, per poter scegliere, in determinate condizioni, una morte dignitosa invece che imposta nella sofferenza. E’ la politica che, invece di adeguarsi alla società, si barrica su posizioni conservatrici».

Giulia Basso

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