Trieste – Radicali/PD – Botta e risposta

Gentile Štefan Čok,

sono Clara Comelli e mi permetto di darti del tu considerato che ci conosciamo. Innanzitutto complimenti, anche se in ritardo, per la tua nuova carica di Segretario Provinciale del Pd.

Ti scrivo perché ho letto le tue dichiarazioni su Il Piccolo  http://ilpiccolo.gelocal.it/cronaca/2013/05/30/news/saremo-pronti-ad-ascoltare-la-gente-1.7167460 ed in particolare per la frase “garantiamo fin d’ora a tutti  la possibilità di essere sentiti su qualsiasi problema”.

Arrivo quindi al motivo per il quale ti scrivo questa mail.

Ti chiedo un incontro formale con la nuova Segreteria del Pd provinciale (ovviamente compatibilmente con gli impegni di tutti ) e comunque con chi tu riterrai indispensabile per affrontare la questione che ti pongo.

Come forse saprai stiamo raccogliendo a Trieste le firme per la proposta di legge di iniziativa popolare per l’eutanasia legale (a questo link trovi  tutte le informazioni  ed anche il testo della proposta www.eutanasialegale.it). La raccolta in città  sta riscuotendo un grande successo a molti livelli: sia quello della popolazione cittadina (più di 3.500 firme) sia a quello dei rappresentanti delle istituzioni. Avrai letto infatti sul quotidiano di domenica scorsa della firma del sindaco Roberto Cosolini che si aggiunge a quella di molti consiglieri comunali ed altri (ti rinvio qui per l’elenco completo dei firmatari e per altri approfondimenti locali    https://www.radicalifvg.org/wp/trieste-eutanasia-legale-resoconto-della-campagna/).

Mi piacerebbe quindi , assieme ad altri del gruppo che sta organizzando la raccolta firme in città(radicali, Associazione Luca Coscioni e U.A.A.R), incontrarti per capire se il Pd intende sostenere a livello locale questa battaglia. Sostegno che si potrebbe tradurre in alcune azioni: organizzare dei tavoli di raccolta firme, contattare i parlamentari del Pd per firmare la proposta , contribuire economicamente alla campagna e altre iniziative che si potrebbero concordare (ad esempio incontri pubblici sul tema, così come abbiamo fatto di recente al Teatro Miela).

Forse saprai che questa richiesta l’avevo già rivolta al Sen. Francesco Russo ad aprile, quando era ancora Segretario in prorogatio. La risposta fu negativa e , allora, la resi pubblica con una lettera su segnalazioni: https://www.radicalifvg.org/wp/trieste-eutanasia-legale-resoconto-della-campagna/.

Credo però che un nuovo Segretario e una nuova Segreteria possano accogliere in modo diverso questa richiesta ed ecco perché mi piacerebbe ci fosse l’occasione di un incontro per discuterne.

Resto in attesa di un tuo gentile riscontro e ti ringrazio fin d’ora per la disponibilità.

Clara Comelli  – 20 giugno 2013

Gentile Clara,

 

la segreteria provinciale del Partito Democratico, riunitasi in data 27 giugno 2013, ha affrontato il tema della proposta di legge di iniziativa popolare per l’eutanasia legale, promossa da Radicali, Ass. Luca Coscioni, UAAR e altri soggetti, e la richiesta di un incontro su questo tema per valutare la possibilità che il Partito Democratico di Trieste partecipi in prima persona a detta raccolta.

 

Il segretario e la segreteria confermano la piena disponibilità ad ascoltare le ragioni dei soggetti promotori e chiedono quindi di essere informati sulle future iniziative della campagna, contemporaneamente ritengono però di non poter impegnare il Partito Democratico in quanto tale in questa azione politica. Questa decisione è dettata da una considerazione di base, ovvero dalla linea politica che il nostro Partito ha adottato a livello nazionale, schierandosi sin dalla precedente legislatura a favore di una legislazione aperta in tema di dichiarazioni anticipate di trattamento, rispettosa della volontà del malato di non essere sottoposto a nessun trattamento, di nessun tipo, contro la sua volontà, senza che ciò implicasse anche il ricorso all’eutanasia.

 

Il nostro Partito si è speso e si spende sia a livello parlamentare che nei livelli locali (vedi i numerosi provvedimenti e mozioni sui registri, le DAT ecc approvati in giro per l’Italia grazie anche ai voti del PD, non ultima la mozione approvata anche in Consiglio comunale di Trieste) perché l’Italia arrivi ad avere una legislazione moderna in tema di fine vita. La valutazione che facciamo però è che unire questo tema a quello dell’eutanasia rischi di ostacolare e non di agevolare l’approvazione di una normativa sul fine vita, unendo due temi che reputiamo avere una valenza intrinseca diversa.

 

Sappiamo in ogni caso che molti degli aderenti del PD, sia in Italia che a Trieste, hanno già firmato e firmeranno per questa legge, mettendosi  a disposizione per agevolare la raccolta delle firme. Proprio perché riteniamo che questo tema sia rivolto, prima ancora che alle forze politiche, alla sensibilità che ogni singolo individuo ha su questi temi comunicheremo la richiesta pervenutaci alla nostra base, per consentire a ognuno sulla base delle informazioni ricevute e delle proprie convinzioni di poter fare le proprie scelte.

 

Cordialmente,
Štefan Čok – Segretario provinciale Partito Democratico – 30 giugno 2013

 

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