{"id":9252,"date":"2013-01-15T06:20:25","date_gmt":"2013-01-15T05:20:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.radicalifvg.org\/wp\/?p=9252"},"modified":"2013-01-15T06:20:25","modified_gmt":"2013-01-15T05:20:25","slug":"limpegno-del-comune-per-le-famiglie-affettive","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radicalifvg.org\/wp\/2013\/01\/15\/limpegno-del-comune-per-le-famiglie-affettive\/","title":{"rendered":"L\u2019impegno del Comune per le famiglie affettive"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.radicalifvg.it\/piccolo_130113.pdf\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IL PICCOLO (Trieste) 13\/01\/2013<\/strong> &#8211; L\u2019impegno del Comune per le famiglie affettive<\/p>\n<p><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">PIETRO FARAGUNA * e PAOLO MENIS **<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.radicalifvg.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/unioni_cvili.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6762\" style=\"margin-left: 10px; margin-right: 10px;\" alt=\"unioni_cvili\" src=\"http:\/\/www.radicalifvg.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/unioni_cvili-300x130.jpg\" width=\"300\" height=\"130\" srcset=\"https:\/\/www.radicalifvg.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/unioni_cvili-300x130.jpg 300w, https:\/\/www.radicalifvg.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/unioni_cvili-768x334.jpg 768w, https:\/\/www.radicalifvg.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/unioni_cvili.jpg 799w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Nel corso della seduta del consiglio comunale dello scorso 12 novembre, la giunta di Trieste ha fatto propria una mozione sul contrasto alla discriminazione verso le persone omosessuali e sulla promozione di politiche non discriminatorie, di cui i due che scrivono sono primi firmatari. La mozione invita l\u2019amministrazione a procedere sulla strada del riconoscimento dei diritti, del contrasto all\u2019omofobia e alla transfobia e della lotta contro la discriminazione fondata sull\u2019orientamento sessuale e l\u2019identit\u00e0 di genere. L\u2019atto politico prende le mosse da un\u2019iniziativa, rivolta a tutti (tutti) i consiglieri triestini, con cui si \u00e8 potuto attingere dall\u2019esperienza (ormai decennale) di altre realt\u00e0. Iniziativa promossa da tre associazioni: Associazione radicale Certi diritti, Circolo Arcobaleno Arcigay Arcilesbica e Avvocatura per i diritti lgbti-Rete Lenford.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora: in tema di non discriminazione non possiamo pi\u00f9 permetterci di essere ultimi in Europa (e ben lontani dai primi in Italia) mentre il mondo procede verso la strada del riconoscimento dei diritti delle persone lesbiche, gay, transessuali e bisessuali. Sappiamo bene che viviamo un momento drammatico e le tematiche da affrontare sono molte, e anche altre. Ma non si pu\u00f2 rinunciare all\u2019affermazione e al riconoscimento dei diritti civili a tutti i cittadini e le cittadine, come se questa materia fosse avulsa dalle emergenze economiche, occupazionali e sociali; anzi, la storia dimostra che le due cose procedono insieme, e che la sospensione della cultura dei diritti in ossequio ad altre emergenze e priorit\u00e0 \u00e8 una strada che non conduce affatto all\u2019uscita della crisi, bens\u00ec alla crisi totale e totalitaria. La politica italiana sta venendo infatti superata dagli altri Paesi dell\u2019Europa e del mondo, da cui ci separa non solo uno spread di tassi di interesse, ma anche un gravissimo spread di diritti. La politica in Italia \u00e8 stata recentemente superata anche dagli stessi giudici nazionali, che \u2013 con la Cassazione nel 2011 e la Corte costituzionale nel 2010 \u2013 hanno sancito importanti riconoscimenti di diritti per le coppie formate da persone dello stesso sesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019atto depositato \u00e8 ovviamente soltanto un passo limitato alle competenze amministrative del Comune, anche se gli strumenti esistenti (il rilascio delle attestazioni di costituzione di famiglia anagrafica), se combinati alle ultime affermazioni delle supreme magistrature, consentono e impongono a tutti i pubblici poteri di trattare le coppie dello stesso sesso alle quali non \u00e8 consentito sposarsi allo stesso modo delle unioni legalmente riconosciute, per ci\u00f2 che concerne la fruizione di diritti fondamentali. Perci\u00f2 vogliamo fare un appello alle cittadine e ai cittadini omosessuali della citt\u00e0 di Trieste che convivono: si rechino all\u2019anagrafe o a un centro civico e richiedano il rilascio dell\u2019attestato di costituzione di famiglia affettiva, come gi\u00e0 previsto dalle leggi della Repubblica (n. 1228\/54 e dal regolamento attuativo approvato con decreto del presidente della Repubblica 223\/89). Ci aiutino a riempire il nostro atto di indirizzo di politiche concrete: ogni volta che, in ordine alla fruizione di diritti fondamentali, per quanto attiene politiche della casa, familiari, dell\u2019istruzione, educazione e tutela dei figli (perch\u00e9 esistono anche coppie di persone dello stesso sesso con figli, ed esistono anche a Trieste!), la loro condizione di coppia che non pu\u00f2 contrarre matrimonio o avere altri riconoscimenti legali sia fonte di discriminazione, ogni volta che ci\u00f2 dovesse accadere nel loro quotidiano mestiere di vivere, lo facciano presente al Comune di Trieste. Perch\u00e9 \u2013 per quanto di sua competenza \u2013 il 12 novembre 2012 si \u00e8 impegnato a porvi rimedio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">* consigliere comunale Pd ** consigliere comunale M5S<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL PICCOLO (Trieste) 13\/01\/2013 &#8211; L\u2019impegno del Comune per le famiglie affettive PIETRO FARAGUNA * e PAOLO MENIS ** Nel corso della seduta del consiglio&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6762,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[121,240,295],"tags":[237,454,241,42,435,105],"class_list":["post-9252","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-piccolo-rassegna-stampa","category-omosessualita","category-unioni-civili","tag-certi-diritti","tag-faraguna","tag-gay","tag-il-piccolo","tag-menis","tag-trieste"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radicalifvg.org\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9252","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radicalifvg.org\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radicalifvg.org\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radicalifvg.org\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radicalifvg.org\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9252"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.radicalifvg.org\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9252\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radicalifvg.org\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6762"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radicalifvg.org\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9252"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radicalifvg.org\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9252"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radicalifvg.org\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9252"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}