Il pdl di gorizia sostiene i referendum radicali sulla giustizia

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(da Facebook) IL PDL DI GORIZIA SOSTIENE I REFERENDUM RADICALI SULLA GIUSTIZIA

“E’ una scelta di civiltà innanzi tutto e poi di giustizia quella adottata dal Popolo della Libertà nel sostenere i referendum radicali sulla giustizia”, ha affermato il Vice Presidente del Gruppo consiliare regionale del PDL, Rodolfo Ziberna, aprendo la conferenza stampa, convocata dal Coordinatore del PDL isontino Giulio Tavella, alla quale ha partecipato anche Lorenzo Cenni in rappresentanza del Partito Radicale.

“A livello provinciale – ha affermato Giulio Tavella – il PDL darà il proprio contributo con il massimo impegno per consentire ai referendum sulla giustizia di raggiungere il quorum di firme necessario, allestendo banchetti con sottoscrittoti su tutto il territorio provinciale. I banchetti – ha precisato Tavella – saranno allestiti a Gorizia, Grado, Ronchi dei Legionari, San Pier d’Isonzo e Turriaco.”

A Gorizia si potrà sottoscrivere in Corso Italia n. 36, sotto la sede PDL, quasi ogni giorno dalle 10.30 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 19.00, mentre nelle altre località verrà comunicato successivamente. Naturalmente si può sottoscrivere presso gli Uffici elettorali o Segreterie di tutti i Comuni. In particolare, contattando i nostri uffici, un autenticatore potrà recarsi a casa del sottoscrittore nel caso questi fosse impossibilitato a recarsi al banchetto, telefonando ai numeri 0481537400 o 3314003328.”

In rappresentanza dei Radicali Lorenzo Cenni ha espresso l’apprezzamento del movimento per questa collaborazione del PDL il quale, sebbene sostenga solo i referendum sulla giustizia (responsabilità dei magistrati, divisione delle carriere tra giudicante ed inquirente, soppressione dell’ergastolo e dell’abuso della carcerazione preventiva, cessazione degli incarichi esterni che sottraggono magistrati alla giustizia), assicura la collaborazione per la sottoscrizione anche degli altri referendum (soppressione residuo finanziamento pubblico ai partiti, divorzio breve, libertà nella destinazione dell’otto per mille, eliminazione del carcere per chi usa droghe leggere, abrogazione del reato di clandestinità).

“L’invito che rivolgiamo ad elettori e cittadini è quello di recarsi a sottoscrivere per aiutarci a rendere la nostra comunità più giusta, esigenza che è una delle priorità del nostro Paese, dove le carceri scoppiano e le condizioni di vita sono non da paese civile e dove per la conclusione di un processo ci si impiega anche dieci anni.”

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