Referendum, appello a Debora Serracchiani

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IL GAZZETTINO (Pordenone) 17/08/2013 – Referendum, appello a Debora Serracchiani

Cara Debora, in queste ore, come saprai, Marco Pannella ha nuovamente ripreso lo sciopero della sete per l’amnistia e la giustizia, insieme a ormai quasi duemila cittadini, militanti, detenuti con le loro famiglie, impegnati in uno sciopero della fame per affermare la necessità di mettere il tema della giustizia “giusta” come priorità per il Paese.

Alla proposta abbiamo deciso di unire dodici nuovi referendum sulla giustizia giusta e i diritti che toccano direttamente la vita dei cittadini (dalla cancellazione della “Bossi-Fini” sull’immigrazione e degli aspetti punitivi della “Fini-Giovanardi” per i consumatori di droghe, al divorzio breve e cancellazione del finanziamento pubblico ai partiti, insieme al pacchetto giustizia per la responsabilità civile dei magistrati, la separazione delle carriere dei magistrati, il rientro nei tribunali dei magistrati fuori ruolo e la cancellazione dell’ergastolo).

Ti chiedo di aiutarci a fare in modo che sia garantito il diritto costituzionale e democratico del popolo italiano di conoscere – attraverso grandi e pubblici confronti – gli argomenti favorevoli e quelli contrari, per potersi esprimere sui contenuti referendari, a partire dalla altrimenti troppo difficile raccolta delle 500.000 firme di elettori necessarie per convocarli. Per far questo ti invitiamo a sostenere, con la tua firma e una tua dichiarazione, i quesiti referendari, tutti o parte di essi, a partecipare a una conferenza stampa comune per pubblicizzare la raccolta delle firme e spiegare le motivazioni di una tua eventuale adesione, per fare in modo che il Partito Democratico si attivi nella raccolta nelle vostre feste e ci supporti con i vostri consiglieri comunali e provinciali per l’autentica delle firme. Certo della tua attenzione, ti mando un caro saluto.

Stefano Santarossa
Presidente dell’Associazione Radicali Friulani

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