«Gherghetta e Romoli rendano nota l’indennità»

IL MESSAGGERO VENETO (Gorizia) 05/06/2014 – «Gherghetta e Romoli rendano nota l’indennità»

La polemica

«È quantomeno doveroso che Romoli e Gherghetta rendano nota la destinazione dell’indennità di reinserimento lavorativo che hanno percepito al termine dei rispettivi mandati. Che fine hanno fatto quei soldi, che entrambi avevano promesso di “lasciare” in cassa?». È la domanda che si pone l’associazione radicale “Trasparenza è partecipazione” , che ieri mattina davanti al municipio ha inscenato un discreto sit-in di protesta per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla questione. Nelle prossime ore il sodalizio radicale completerà la raccolta delle duecento firme necessarie per sottoporre la petizione popolare sull’argomento all’attenzione del Consiglio comunale:

«Il sindaco Romoli – ha spiegato il presidente Pietro Pipi – in campagna elettorale si è impegnato a non incassare i 25 mila euro del maledetto tfr che l’allegra applicazione di un’immonda legge regionale gli attribuirebbe. Ora, l’attendiamo alla prova dei fatti: in un periodo economico particolare, chiediamo che sulla destinazione di quei fondi, che sono della comunità e non del sindaco, decida l’assemblea civica: a Gorizia si vive una situazione di emergenza abitativa che potrebbe essere in parte alleviata dal trasferimento di queste risorse al Programma dei sussidi comunali per la casa. Non abbiamo intenti accusatori: chiediamo che Romoli e Gherghetta evitino di dare uno schiaffo alle migliaia di lavoratori che si trovano in difficoltà o che magari hanno perso in questi mesi di crisi la propria occupazione», ha concluso Pipi.

Dal canto suo, Migliori ha spiegato come manchino «appena una cinquantina di firme per poter depositare la petizione popolare in Comune. A quel punto speriamo che già entro il prossimo mese la questione possa essere discussa in Consiglio comunale. Auspico il coinvolgimento delle forze di opposizione, affinché pungolino il sindaco e l’amministrazione comunale e chiariscano una volta per tutti i contorni della vicenda». Pipi non ha risparmiato poi neppure Gherghetta: «Sollecitato, aveva pubblicato copia del bonifico effettuato a favore della Caritas grazie a una parte del tfr: ma poi? Non se n’è saputo più nulla». (ch.se.)

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