Penitenziari sovraffollati: quello cittadino tra i peggiori

IL MESSAGGERO VENETO (Pordenone) 17/08/2014 – Penitenziari sovraffollati: quello cittadino tra i peggiori

Il dramma carceri

carcere

«Il Friuli Venezia Giulia conquista il podio tra le regioni italiane, ma non c’è da rallegrarsi del risultato raggiunto. Si tratta infatti del tasso di sovraffollamento nelle carceri italiane che, se a livello nazionale è del 119,4%, nella nostra regione arriva al 138,8%. Peggio del Friuli ci sono solo Molise e Puglia». Lo evidenzia Stefano Santarossa, presidente dei Radicali friulani. Su 495 posti regolamentari, quelli effettivamente disponibili (tolti dunque quelli inagibili per lavori in corso, ristrutturazioni o mancanza di personale) sono 436: «Pertanto, al 31 luglio – sottolinea Santarossa –, nelle carceri regionali c’erano 605 detenuti in 436 posti, con una carenza di 169 posti».

Rende meglio la drammaticità della situazione tradurre il tasso di sovraffollamento così: circa 140 detenuti devono spartirsi lo spazio di 100 posti. «Udine e Pordenone si conquistano il posto tra le peggiori carceri in Italia – continua l’esponente dei Radicali –. Nella casa circondariale di Udine sono presenti 157 detenuti a fronte dei 93 posti disponibili (tasso di sovraffollamento del 168,8%), Pordenone ospita 69 detenuti a fronte dei 43 disponibili (tasso del 168,3%)». I Radicali hanno scritto a Debora Serracchiani affinché «si occupi e preoccupi – è l’appello – della situazione di violazione continuativa dei diritti umani negli istituti della nostra Regione».

Santarossa ricorda l’impegno nelle ultime ore di Marco Pannella, nonostante le difficili condizioni di salute: si chiede il dialogo tra Pd e Radicali. Questi ultimi chiedono «provvedimenti combinati di amnistia e indulto». Ma si può aggiungere che la soluzione passa anche attraverso nuove carceri: in provincia è prevista per i primi mesi del 2016 l’apertura del penitenziario di San Vito, da 300 posti, per detenuti per reati minori. Nelle scorse settimane è stata redatta la graduatoria dopo l’esame delle offerte, ora si attende l’aggiudicazione dell’appalto.(a.s.)

Condividi

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *