Visita al carcere di Trieste

Una delegazione del Partito Radicale condotta da Rita Bernardini visiterà il carcere di Trieste: lunedì 13 marzo alle ore 11.00 e sarà accompagnata da Andrea Michelazzi e Marco Gentili.

Rita Bernardini, componente della presidenza del Partito Radicale e presidente d’onore di Nessuno tocchi Caino, è stata per 32 giorni in sciopero della fame (oggi sospeso dopo l’incontro con il Ministro Orlando) per chiedere che la discussione e l’approvazione della riforma dell’ordinamento penitenziario venga estrapolata dal complessivo pacchetto giustizia.

Una riforma importante perchè prevede punti essenziali per rendere legale l’esecuzione penale: incremento della possibilità d’accesso alle pene e alle misure alternative anche per i recidivi, maggiori possibilità di lavoro, di formazione e di studio sia in carcere che una volta usciti, giustizia riparativa e apertura del carcere alla società esterna, accesso alle cure, particolare attenzione e riguardo ai tossicodipendenti e ai malati psichiatrici, effettivo diritto all’affettività affinché la persona reclusa mantenga rapporti stabili con i familiari, in particolare con i figli minori.

Al termine delle visita alla popolazione detenuta e agli operatori delle carceri, all’incirca per le ore 15.00, Rita Bernardini con l’avv. Alessandra Devetag (della Camera penale di Trieste) terrà una conferenza stampa.

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