Pipi: da Waltritsch polemiche fuori luogo

IL MESSAGGERO VENETO (Gorizia) 28/12/2010 – Pipi: da Waltritsch polemiche fuori luogo

Botta e risposta sui locali per le firme sui referendum: l’esponente dei radicali critica il consigliere del Pd

«Lo spazio garantito dal sindaco va benissimo e anzi lo ringrazio sinceramente per il gesto di democrazia. Il problema non sono affatto i locali messi a disposizione, ma la mancanza delle firme di Waltritsch».

Pietro Pipi, tesoriere dell’associazione radicale Trasparenza è partecipazione e membro del comitato che ha promosso i quattro referendum consultivi (abolizione del quorum per le consultazioni comunali, adozione delibera di iniziativa popolare, testamento biologico e composizione del comitato dei garanti) per i quali in questi giorni si stanno raccogliendo le adesioni, risponde così al consigliere comunale del Pd, che aveva giudicato inadeguati gli spazi al piano terra del palazzo municipale, messi a disposizione dall’amministrazione comunale per la raccolta delle firme.

«Il consigliere Waltritsch è intervenuto sulla questione referendum sollevando un problema che per i promotori dell’associazione radicale non sussiste – spiega Pipi -: il nostro unico problema sono le firme, non il luogo dove raccoglierle. Rammento che Waltritsch alle ultime elezioni, da candidato del Forum, ha ottenuto 121 preferenze: da lui ci attendiamo fatti in termini di firme e non polemiche inutili. Se lo spazio in Comune non gli piace può convocare i suoi elettori e simpatizzanti nel salotto di casa e raccogliere più firme che può. A oggi ne ha raccolte zero», punge l’esponente dell’associazione presieduta da Lorenzo Cenni.

Per Pipi, «Waltritsch dovrebbe sapere che il Pd, partito in cui oggi milita dopo numerosi cambi di casacca, ha deliberato attraverso il proprio direttivo l’adesione politica alla raccolta firme: dal maggior partito di opposizione con oltre 600 iscritti in città è legittimo aspettarsi almeno 500 firme. Quindi, tra le firme del consigliere e quelle del Pd, potremmo considerare la quota di millecinquecento firme già acquisita.

Non vorrei però che il problema dei locali sollevato da Waltritsch, senza aver preventivamente interpellato i promotori, servisse proprio ad eludere il vero problema relativo alla capacita’ di raccogliere firme. La postazione presso il Comune è uno straordinario esempio di partecipazione e di democrazia: il sindaco, pur contrario ai quesiti, ha accolto la richiesta di Renato Fiorelli ed i cittadini stanno firmando in modo considerevole», conclude.

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