Coroneo, i contagi allungano l’incarico al direttore a tempo

IL PICCOLO (Trieste) 1 dicembre 2020 – Coroneo, i contagi allungano l’incarico al direttore a tempo

Il focolaio scoppiato in carcere rende necessario prolungare il mandato della responsabile provvisoria Taiani.
Nessun positivo ha per ora sintomi gravi

Benedetta Moro

Doveva lasciare l’incarico a metà novembre, ma il focolaio scoppiato la scorsa settimana nel carcere del capoluogo giuliano l’ha trattenuta. Resterà dunque a Trieste fino a gennaio Romina Taiani, che dirige provvisoriamente da settembre la struttura di via del Coroneo, dopo l’uscita del predecessore Ottavio Casarano, ora a Rebibbia. D’altronde doveva fermarsi fino a gennaio anche in Veneto, dove amministra, sempre come reggente, il carcere di Rovigo. In entrambi gli istituti penitenziari non sono ancora stati individuati dei direttori titolari per cui è stato avviato un interpello. Intanto i contagi continuano a crescere: i detenuti positivi sono passati da 17 a 30, ma non ci sono casi gravi. Numeri in aumento anche tra le guardie carcerarie. Si attendono i dati dei nuovi screening.

«Stiamo affrontando la situazione in stretta collaborazione con Asugi, che ringrazio» rassicura Taiani. A causa del focolaio sospese tutte le attività, come previsto da protocollo, ma non i colloqui, grazie agli schermi di protezione tra detenuto e visitatore. Il Garante nazionale dei detenuti Mauro Palma ha comunicato in questi giorni che sono 83 i penitenziari colpiti su 192. Si attende dal Parlamento l’ok alle misure svuota carceri, tra cui la “liberazione anticipata speciale”, per cui si batte la Radicale Rita Bernardini, giunta al 20esimo giorno di sciopero della fame.

Vicino all’ex deputata è Enrico Sbriglia, già provveditore regionale dell’amministrazione penitenziaria e direttore del carcere di Trieste, nonché consigliere generale del Partito Radicale Transnazionale, intervenuto negli scorsi giorni su Radio Radicale: «Con quale coerenza e credibilità – ha sottolineato – s’impone il distanziamento nelle scuole, sul lavoro, agli esercizi economici e tanto non viene considerato per operatori penitenziari e detenuti?».

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